Cadute riferite nell'ultimo anno
Il 21% degli ultra 65enni riferisce almeno una caduta nei 12 mesi precedenti.
Una caduta raramente nasce da un solo fattore. A volte è un ostacolo in casa, altre volte una perdita di equilibrio, una reazione più lenta o semplicemente una situazione quotidiana diventata più difficile da gestire.
Per questo prevenire non significa aspettare che qualcosa accada. Significa riconoscere per tempo ciò che può aumentare il rischio e lavorare sulle capacità che permettono di affrontare la vita quotidiana con maggiore sicurezza.
Passo Sicuro nasce con questo obiettivo: aiutare le persone a mantenersi attive, sicure e autonome il più a lungo possibile.
Lo facciamo attraverso valutazione motoria, esercizio fisico e prevenzione, lavorando su forza, equilibrio, coordinazione e capacità di reazione. Ma guardiamo anche oltre l’esercizio: alle abitudini della persona, agli ambienti in cui si muove e alle difficoltà che incontra realmente ogni giorno.
Perché sentirsi sicuri non significa evitare tutto ciò che potrebbe essere difficile. Significa avere più strumenti per continuare a vivere la propria vita.
Cadere non significa necessariamente farsi male. Ma con l’avanzare dell’età le conseguenze possono diventare più importanti e una caduta può modificare il modo in cui una persona vive le proprie giornate.
Dopo una caduta può comparire la paura che accada di nuovo. Si inizia a evitare una scala, a uscire meno o a rinunciare ad attività che prima si svolgevano senza pensarci.
È così che, a volte, una perdita di sicurezza può trasformarsi progressivamente in una perdita di autonomia.
Per questo la prevenzione è importante anche prima della prima caduta. I dati ci aiutano a capire quanto il problema sia concreto.
Il 21% degli ultra 65enni riferisce almeno una caduta nei 12 mesi precedenti.
Il 15% riferisce una caduta; il 6% due o più cadute nell'anno.
Quasi metà delle cadute riferite ha causato una frattura; il 16% ha richiesto ricovero.
Significa creare le condizioni per continuare a muoversi con più sicurezza.
Forza ed equilibrio sono importanti, ma nella vita reale dobbiamo anche osservare ciò che ci circonda, adattare il movimento e reagire agli imprevisti.
Per questo Passo Sicuro non allena soltanto i muscoli: lavoriamo su forza, equilibrio, coordinazione e capacità di reazione, attraverso esercizi progressivi e situazioni diverse, sempre adeguate alla persona.
Partiamo dalla persona: capacità, difficoltà, sicurezza percepita e situazioni della vita quotidiana.
Definiamo un percorso personalizzato, con un livello di difficoltà adeguato alle capacità e agli obiettivi.
Alleniamo il movimento attraverso esercizi progressivi, variazioni e piccoli imprevisti controllati.
Monitoriamo i cambiamenti e adattiamo il lavoro nel tempo.
L’obiettivo non è diventare bravi a fare un esercizio, ma essere più preparati quando quelle capacità servono davvero.
Non tutti partono dallo stesso punto e non tutti hanno bisogno dello stesso livello di assistenza. Per questo iniziamo da una valutazione e scegliamo il contesto più adatto per muoversi e allenarsi in sicurezza.
Con il miglioramento delle capacità e della fiducia nel movimento, il percorso può evolvere verso attività progressivamente più autonome e sociali.
Più crescono sicurezza e autonomia, meno supporto diventa necessario.
Conosciamo capacità, difficoltà e obiettivi per individuare il punto di partenza più appropriato.
Un lavoro personalizzato per chi necessita di maggiore attenzione, gradualità e supervisione.
Piccoli gruppi per sviluppare le proprie capacità mantenendo una supervisione ravvicinata.
Per persone autonome che vogliono mantenersi attive, allenare le proprie capacità e condividere l’esperienza con gli altri.
La casa dovrebbe essere il luogo in cui ci sentiamo più sicuri. Eppure piccoli ostacoli, un’illuminazione insufficiente o spazi poco funzionali possono aumentare il rischio di inciampi e cadute.
Con Casa Sicura osserviamo gli ambienti insieme alla persona e alla famiglia, individuando i rischi modificabili e proponendo soluzioni semplici, concrete e compatibili con l’autonomia.
Valutiamo gli spazi e soprattutto come vengono utilizzati nella vita di tutti i giorni.
Riconosciamo possibili fattori di rischio: passaggi, tappeti, illuminazione, appoggi, superfici e disposizione degli oggetti.
Proponiamo piccoli cambiamenti per rendere gli ambienti più semplici e sicuri da vivere.
Una casa più sicura non deve sembrare una struttura sanitaria. Deve continuare a essere casa.
Passo Sicuro nasce da un team di laureati in Scienze Motorie con un obiettivo preciso: utilizzare il movimento come strumento di prevenzione, sicurezza e mantenimento dell’autonomia.
Non ci limitiamo a proporre esercizi. Partiamo dalla persona, dalle sue capacità e dalle difficoltà che incontra nella vita quotidiana, costruendo un lavoro progressivo e sostenibile.
Quando necessario, collaboriamo con fisioterapisti, nutrizionisti, osteopati e altri professionisti sanitari, affinché ogni esigenza venga affrontata dalla figura più competente.
Lavoriamo a Verona e provincia, con attività dedicate alla prevenzione, al movimento e alla sicurezza.
I corsi di gruppo si svolgono presso AMA Gym, in Via Marin Faliero 98, 37138 Verona (VR), in uno spazio attrezzato per svolgere le attività in modo sicuro e strutturato.
Le lezioni individuali e gli altri percorsi possono essere organizzati in base alle esigenze della persona, mentre con Casa Sicura siamo noi a entrare nell’ambiente domestico per valutarne sicurezza e possibili fattori di rischio.
Vuoi conoscere il percorso più adatto a te? Contattaci.
La sicurezza di una persona non dipende soltanto dalle sue capacità motorie. Anche chi le sta accanto può fare la differenza, imparando a riconoscere i rischi e a offrire il giusto supporto senza limitare inutilmente l’autonomia.
Per questo Passo Sicuro organizza incontri e momenti formativi rivolti a familiari, caregiver e professionisti, con strumenti concreti da utilizzare nella vita quotidiana.
Prevenzione delle cadute, sicurezza quotidiana e supporto all’autonomia.
Formazione su esercizio adattato, prevenzione e mantenimento delle capacità.
Tornare a fare una passeggiata con più tranquillità, sentirsi più sicuri sulle scale o riprendere un’attività che si era iniziato a evitare: spesso i cambiamenti più importanti si vedono proprio nella vita di tutti i giorni.
Qui raccogliamo le esperienze delle persone e delle famiglie che hanno partecipato ai percorsi di Passo Sicuro.
“All’inizio ero un po’ titubante perché pensavo fosse la solita ginnastica per anziani. Invece gli esercizi sono molto vari e soprattutto vengono adattati alle mie capacità. Dopo qualche settimana mi sento più sicura quando cammino e faccio le scale.”
“Ho contattato Passo Sicuro per mia mamma, che negli ultimi mesi era diventata più insicura nei movimenti e tendeva a uscire sempre meno. Mi è piaciuto soprattutto che prima di iniziare abbiano cercato di capire realmente le sue difficoltà e le sue abitudini. Ora la vedo più attiva e soprattutto più tranquilla.”
“Mio padre è sempre stato molto indipendente e non avrebbe mai accettato qualcosa che lo facesse sentire ‘un anziano da assistere’. Con Passo Sicuro ha trovato l’approccio giusto. Si allena, viene messo alla prova e torna a casa contento. Per noi familiari è una grande tranquillità.”
A persone che vogliono mantenere o migliorare le proprie capacità motorie, sentirsi più sicure nei movimenti e preservare la propria autonomia. Le attività vengono adattate al livello di partenza e alle esigenze della persona.
No. La prevenzione è utile proprio prima che una caduta avvenga. Possiamo lavorare sui fattori di rischio e sulle capacità utili per muoversi con maggiore sicurezza anche in assenza di cadute precedenti.
Partiamo da un colloquio e da una valutazione motoria per conoscere capacità, difficoltà, obiettivi e situazioni quotidiane in cui la persona si sente meno sicura. Da qui individuiamo il percorso più adatto.
Sì. La paura di cadere può portare a muoversi meno e a rinunciare progressivamente ad alcune attività. Il lavoro viene proposto in modo graduale e controllato, rispettando sempre le capacità della persona.
No. Non esiste un livello minimo di forma fisica richiesto: esercizi, difficoltà e grado di assistenza vengono adattati alla persona.
Sì, quando le condizioni della persona lo permettono. L’utilizzo di un ausilio non esclude l’attività: la valutazione iniziale ci permette di individuare il contesto e il livello di assistenza più appropriati.
Passo Sicuro nasce con un obiettivo specifico di prevenzione e sicurezza nel movimento. Non lavoriamo soltanto sulla mobilità o sull’esecuzione degli esercizi, ma su forza, equilibrio, coordinazione e capacità di adattarsi e reagire alle situazioni della vita quotidiana.
Passo Sicuro opera a Verona e provincia. I corsi di gruppo si svolgono presso AMA Gym, in Via Marin Faliero 98, Verona. Luogo e modalità degli altri servizi dipendono dal percorso scelto.
Il costo varia in base al percorso: valutazione, lezioni individuali, mini-classi, corsi di gruppo o Casa Sicura. Prima di iniziare vengono sempre spiegati chiaramente modalità e costi.
Ogni persona ha capacità, esigenze e difficoltà diverse. Per questo Passo Sicuro comincia dall’ascolto e da una prima valutazione.
Ci permette di conoscere la situazione, individuare eventuali fattori di rischio e capire quale percorso può essere più adatto per lavorare sulla prevenzione e muoversi con maggiore sicurezza.